Radicchio di Treviso
Questo ortaggio dalle foglie croccanti e dalle venature bianche è perfetto per arricchire una vasta gamma di piatti, dai contorni alle insalate, fino a combinazioni più audaci che incontrano il gusto di chi ama l’innovazione in cucina.
La sua varietà prende il nome dalla città di Treviso ed è apprezzata per il suo sapore unico che bilancia un leggero amaro con una dolcezza sottile. La tipica forma allungata delle sue foglie e il suo colore rosso acceso lo rendono facilmente riconoscibile.
Oggi, il radicchio di Treviso è riconosciuto come prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta), a garanzia della qualità e dell’origine locale. La sua coltivazione avviene seguendo metodi tradizionali che preservano il legame con il territorio veneto.
Il clima del Veneto, in particolare quello circostante la provincia trevigiana, è fondamentale per lo sviluppo del carattere unico del radicchio di Treviso. Le gelate invernali che caratterizzano questa regione sono un fattore determinante nella qualità del radicchio: quando le temperature scendono, il radicchio subisce uno stress naturale che stimola la pianta a produrre zuccheri, creando un contrasto tra la sua tipica amarezza e una dolcezza inaspettata. Questo processo è noto come accrescimento della dolcezza tramite il freddo, e avviene grazie alla trasformazione degli amidi in zuccheri solubili durante il periodo delle gelate. Questo fenomeno conferisce al radicchio di Treviso quella nota dolce che ne arricchisce il sapore, bilanciando l’amaro iniziale.
Il risultato è un ortaggio dal sapore più morbido, ma comunque deciso, che regala una piacevole complessità al palato. È proprio questa combinazione di dolcezza e amarezza che rende il radicchio di Treviso perfetto per piatti sofisticati in grado di bilanciare sapori contrastanti.
Oltre al suo sapore straordinario, il radicchio di Treviso è anche un alimento ricco di benefici per la salute. Contiene antiossidanti, vitamine A e C, ed è noto per le sue proprietà digestive. È anche una buona fonte di fibre che favoriscono il benessere intestinale e aiutano a mantenere il corpo in forma.
Le sue applicazioni in cucina sono innumerevoli: dal classico risotto mantecato al radicchio, alle insalate miste, fino a piatti più elaborati come le lasagne anche se la sua versatilità lo rende un ingrediente ideale per esaltare anche piatti più semplici. È squisito cotto al forno, rosolato in padella, marinato, oppure abbinato ad un’altra preparazione tipica della cucina veneta: “il saor” ossia il condimento a base di cipolle marinate all’aceto e arricchito con uvetta e pinoli.
Per tutti questi motivi anche noi di Cocai abbiamo elaborato un modo davvero originale e saporito per utilizzare il radicchio di Treviso, utilizzandolo nella farcitura delle mozzarelle in carrozza in abbinamento con altri ingredienti in grado di esaltarne il sapore come la tipica sopressa veneta o il Gorgonzola con il quale si sposa in maniera sorprendente. Abbiamo ideato anche un modo originale di presentarla colorando di sfumature rosate la pastella in modo da richiamare le tipiche tonalità di quest’ortaggio, e creando una fusione perfetta tra la morbidezza della mozzarella e la croccantezza della panatura, con un tocco amaro che rende speciale e succulento ogni boccone.
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